Sviluppo Software personalizzato: ultime news e novità tecnologiche

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Sviluppo Software personalizzato: ultime news e novità tecnologiche

Quando di parla di software personalizzato, e in generale di sviluppo software, è importante monitorare sempre quel che avviene nel mondo del development e individuare tempestivamente le novità tecnologiche più interessanti. In quanto software house, il nostro team di innovazione tecnologica si impegna ogni giorno nella ricerca ed analisi dei framework e delle soluzioni migliori da proporre ai nostri clienti.

Proprio a fine 2021, sulle principali piattaforme dedicate all’Information Technology, si è parlato della vulnerabilità che ha colpito Log4j, l’utility di Apache, utilizzato da moltissimi software, servizi cloud e applicazioni. Questa vulnerabilità è stata battezzata Log4Shell ed ha rappresentato un exploit legato alla funzione di sostituzione dei messaggi. In pratica, Log4Shell permetteva di modificare il log degli eventi grazie a delle stringhe: questa funzione ha però permesso anche l’inserimento, da parte di alcuni hacker, di testo contente URL JNDI pericolosi all’interno delle richieste inviate al software che utilizza Log4j. Per risolvere il problema sono state rilasciate nuove versioni della libreria dove è stata eliminata la funzione che aveva portato all’insorgere della vulnerabilità. Questa vicenda ha portato a una profonda riflessione sul concetto di software open source e sul ruolo delle community.

Per aiutare le aziende a migliorare l’esperienza mobile dei propri clienti, ma senza dover investire il budget necessario per lo sviluppo di un’app nativa, la tecnologia del momento è la Progressive Web App o PWA. Queste sono applicazioni web ibride molto leggere che sfruttano le funzionalità dei browser più moderni e, se aperte da mobile, possono essere scaricate sul device e rispondono esattamente come un’app nativa, pur mantenendo i vantaggi del web, come, ad esempio, l’indicizzazione lato SEO. L’esperienza dell’utente è assolutamente soddisfacente perché l’applicazione è responsive: sviluppando una sola app è quindi possibile sfruttarla anche su dispositivi mobili.

Lo sviluppo di un software personalizzato si basa sempre di più su architetture distribuite, in particolare a microservizi. Poter costruire il proprio applicativo o poterlo migrare su un’architettura a servizi è fondamentale per poter gestire il software con maggiore flessibilità, velocità e in piccoli parti indipendenti tra loro. L’indipendenza di un servizio è proprio la chiave di successo di questa architettura: questo permette di poter intervenire a caldo, senza interferire con il funzionamento dell’applicativo, fornendo quindi un servizio sempre attivo.

Altro paradigma sul quale si basa lo sviluppo software è quello del Low-code & No-code Development: grazie all’utilizzo di specifiche piattaforme è possibile programmare attraverso moduli o interfacce grafiche invece che intervenire sul codice sorgente. Questo nuovo modo di scrivere codice permette di velocizzare lo sviluppo degli applicativi grazie all’intelligenza dell’algoritmo dietro alla piattaforma che si occupa di scrivere il codice. Questa tipologia di sviluppo software personalizzato non va chiaramente a sostituire il development classico, ma rappresenta sicuramente una valida alternativa quando la rapidità rappresenta l’esigenza primaria.

Altra tecnologia per quale è previsto un investimento significativo è l’integrazione degli applicativi e la gestione centralizzata delle APIs. Uno studio recente ha rilevato che l’83% delle aziende ritiene che l’integrazione delle API sia fondamentale nella propria strategia aziendale, con gli intervistati che citano una maggiore produttività (59%), una migliore innovazione (51%) e un aumento dei ricavi (43%) come i principali vantaggi. Questo perché l’integrazione dei sistemi informativi permette di collegare applicativi diversi, veicolare le informazioni in real time e connettere non solo il parco applicativo interno all’azienda ma anche con software esterni.

L’utilizzo dei container è un’altra tecnologia indispensabile per i business più dinamici. Il principio della containerizzazione è quella di raggruppare in un unico ambiente tutti gli elementi di un’applicazione, che può essere spostata e utilizzata dove necessario, a prescindere dal sistema operativo. Le caratteristiche principali dei container sono quindi l’isolamento e la portabilità. Per assicurare però una gestione ottimale dei container sono nate diverse piattaforme di orchestrazione: grazie alla tecnologia open source di Kubernetes per l’automazione delle operazioni e alla piattaforma Docker Engine, oggi è possibile gestire i propri container a 360°.

Occhi puntati anche sul ruolo dell’Intelligenza artificiale nello sviluppo di un applicativo: l’apprendimento automatico basato su algoritmi accelera lo sviluppo e migliora la pianificazione di un progetto di software personalizzato. Quello dell’AI è chiaramente un argomento molto vario e che interessa il mondo software sotto vari punti di vista: tra i trend attuali, vale la pena accennare alla Robotic Process Automation, ovvero l’utilizzo di un robot software a sostituzione dell’attività dell’uomo per una serie di operazioni ripetitive. In particolare, si parla di bot software per attività come il data entry, preparazione delle fatture, ma anche servizi più complessi come la customer service.

Infine, il cloud si conferma ancora tra gli investimenti principali, sia per quanto riguarda lo sviluppo di un software cloud native, sia lato migrazione. Lato migrazione in cloud, nel 2020 il giro di affari ha raggiunto i 1119 miliardi di dollari a livello mondiale e, secondo le previsioni, supererò i 400 miliardi entro la fine del 2026. Inoltre, entro il 2023 si prevede che il numero di applicazioni cloud native potrebbe superare le 500 milioni di unità, mostrando una crescita rapidissima negli ultimi anni.

Quando e come richiedere la realizzazione di un software personalizzato

L’utilizzo delle tecnologie software più innovative è un aspetto fondamentale, soprattutto per un progetto di sviluppo software personalizzato. Scegliendo di progettare un applicativo su misura, è importante considerare, assieme ad un partner IT affidabile, le migliori soluzioni tecnologiche e quelle più adatte alla tipologia di applicativo desiderato.

Perché scegliere un software personalizzato? Per non adattarsi alle soluzioni a pacchetto presenti sul mercato, salvaguardare le peculiarità del proprio business e non essere vincolati al pagamento annuale delle licenze.

Ma approfondiamo meglio la questione: un buon partner IT potrebbe consigliarti di implementare una soluzione custom per la gestione dei processi di core business e di scegliere invece una soluzione già preconfezionata per i processi standard satellite; oppure, alternativamente, introdurre un pacchetto anche per i processi core ma integrarlo ed adattarlo nel tuo contesto attraverso delle soluzioni al contorno personalizzate. Non sempre lo sviluppo personalizzato è la soluzione più adeguata, soprattutto nel caso in cui esista già sul mercato una soluzione adatta alle proprie esigenze. Per questo, è importante valutare assieme a un partner tecnologico tutte le alternative possibili e valutare pro e contro di uno sviluppo custom.

Progettare un applicativo da zero comporta chiaramente dei costi di progetto più elevati proprio per la portata e la qualità dell’output, ma è un investimento ammortizzato nel tempo, in quanto il software è di proprietà dell’azienda e non sono previsti costi annuali.

Il dialogo quindi con un consulente informatico affidabile è il primo tassello del tuo prossimo progetto software, che sia custom o a pacchetto. Richiedere la consulenza di un esperto ti servirà ad individuare se esistono soluzioni sul mercato soddisfacenti o se è indicato uno sviluppo software personalizzato e, eventualmente, a costruire insieme il percorso progettuale.

 

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