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La System Integration per i servizi online

La System Integration per i servizi online è la soluzione che permette di offrire i propri servizi garantendo al cliente una miglior esperienza di acquisto.

Per online service si intendono servizi fruibili grazie a una connessione internet e tramite una piattaforma: l’internet banking, la scelta di una camera d’albergo tra diverse opzioni, la richiesta di permesso lavorativo, la verifica dello stato di un ordine, un acquisto online, l’adesione a funzionalità di web mail. I servizi online sono ormai importati tanto quanto quelli offline: basta guardare il proliferare delle piattaforme e-commerce e il crescente numero di attività che all’offline affiancano il servizio online.

Come si può migliorare la customer experience? Sicuramente rendendo la piattaforma online più user-friendly, ma soprattutto assicurando un servizio migliore rispetto a quello dei competitor. La System Integration, integrando gli applicativi aziendali, va proprio a migliorare la qualità del servizio perché rende possibile la comunicazione tra diversi applicativi (nuovi o preesistenti) valorizzando gli asset aziendali e quindi rendendo i processi nel loro complesso più ricchi ed efficienti.

Come funziona la System Integration? L’ESB (Enterprise Service Bus) è un layer di integrazione che veicola le informazioni tra applicativi anche se scritti in linguaggi di programmazione diversi. Gli applicativi possono quindi scambiarsi dati e informazioni seguendo delle regole personalizzabili in base alle esigenze del business. Grazie a questo layer, il parco applicativo viene integrato: gli applicativi si scambiano informazioni in real-time o secondo slot temporali prefissate, portando numerosi vantaggi all’azienda e rendendo il servizio online al cliente di maggiore qualità. Cosa serve per un progetto di integrazione software? Innanzitutto, un layer valido come Mulesoft ESB e poi un System Integrator esperto come Omnia Group.

>> Leggi anche “Che cos’è la System Integration e a cosa serve?”

Servizi online: performance migliore con l’Api management

La Anypoint Platform di Mulesoft si basa sulle Api (Application Programming Interface): questi moduli svolgono il ruolo di intermediario e permettono la comunicazione tra diversi applicativi. Le Api sono il motore che sta dietro lo scambio di informazioni tra le App che utilizziamo come consumatori, come business e come individuo. Le Api sono i messaggeri che ricevono la nostra richiesta (ad es. riservare un tavolo in un ristorante), la comunicano al sistema e trasferiscono la risposta al destinatario. L’approccio API è quindi pensato proprio per quei servizi online che ci permettono di fare una richiesta e ricevere una risposta (ad es. la conferma della nostra prenotazione).

Le Api hanno un’altra caratteristica interessante per un’azienda che lavora online: sono riutilizzabili. Si parla in questo caso di Api-led connectivity: a livello di sviluppo infatti, basare i servizi sulle Application Programming Interface rende possibile sfruttare lo stesso modulo innumerevoli volte. Questo comporta una riduzione delle tempistiche di sviluppo e la possibilità di soddisfare il proprio cliente in maniera più tempestiva, fornendo servizi online di qualità.

Le stesse Api possono quindi essere riutilizzate per sviluppare nuovi servizi: il programmatore non dovrà scrivere un nuovo codice. In questo approccio sono tre le tipologie di Application Programming Interface utilizzate:

Le Api di sistema: queste di solito accedono ai principali sistemi core e forniscono un mezzo per esporre le informazioni isolando l’accesso dalla complessità o da eventuali modifiche ai sistemi sottostanti. Una volta costruite, permettono agli end point di accedere ai dati senza il bisogno di conoscere le logiche dei sistemi nei quali risiedono;

Le Api di processo: Queste API aggregano ed orchestrano le precedenti modellando i dati all’interno di un singolo sistema o tra più sistemi e creando nuovi valori e funzionalità. Sono create senza dipendere dal sistema sorgente dal quale provengono i dati;

Le Api di esperienza: sono i mezzi con cui i dati possono essere riconfigurati ed esposti in modo da essere facilmente consumati dal pubblico a cui si rivolgono. Normalmente, sono progettate per un utilizzo specifico.

Servizi online

Api-led connectivity significa saper sfruttare le potenzialità delle Application Programming Interface gestendole per tutto il loro ciclo di vita: a questo proposito, Mulesoft offre la soluzione di Full Api lifecycle management. La piattaforma di Api management di Mulesoft è infatti organizzata per coprire tutte le fasi: lo sviluppo, l’implementazione, la gestione. La fase di sviluppo prevede la possibilità di creare un’Api, validarla, fare delle simulazioni e ricevere dei feedback. Con la fase di deploy o di implementazione, le Api vengono condivise in un repository comune e testate grazie da MUnit, la soluzione di Mulesoft. Il management delle Api prevede il deploy, ma anche il monitoraggio e la messa in sicurezza dei servizi offerti con Api. Proprio in quest’ultima fase Mulesoft offre altri due strumenti ad hoc e che vediamo qui di seguito.

Api Manager di Mulesoft è il componente di Anypoint Platform per gestire le Api. Grazie all’Api Manager è possibile rendere sicure le Api grazie a policies, gestire il client access, raggruppare le Api come prodotti, monitorare e analizzare il traffico. A prescindere da dove si trovano le Api, con Api Manager è possibile gestirle da un unico ambiente. Utilizzando Api Manager, le aziende di servizi online ottengono numerosi vantaggi:

  • Sbloccare applicazioni, dati e microservizi con un Api gateway;
  • Utilizzare Api precostruite o politiche di sicurezza personalizzate senza interrompere l’esecuzione;
  • Delegare servizi SOAP esistenti e creare nuove Api da OAS e RAML;
  • Fornire accessi a singoli clienti oppure a gruppi con OAuth e SAML;
  • Usare Service Mesh per gestire in sicurezza i microservizi, a prescindere dal loro ambiente di hosting;
  • Ottenere insights sulle performance delle Api, compresa l’identificazione di eventuali errori.

Per quanto riguarda il monitoraggio, lo strumento firmato Mulesoft è Anypoint Monitoring. Questo permette di monitorare le Api, le integrazioni e i microservizi in real-time da un unico strumento. Perché Anypoint Monitoring viene definito “game-changer”? Grazie a questo strumento è possibile gestire in maniera organica e univoca le prestazioni delle applicazioni, il monitoraggio funzionale delle Api e gli insights. Grazie a una mappa visualizzabile in real-time delle dipendenze di ogni singola Api, permette di identificare in tempi rapidi eventuali problemi e quindi risolverli in minor tempo.

La System Integration per i web service

Nel caso di aziende che forniscono web service, l’approccio api-led e l’integrazione sono fondamentali: la tecnologia informatica è in continua evoluzione e con i continui aggiornamenti, la novità di un determinato prodotto ha vita breve. Per non parlare dei prodotti storici che devono coesistere con gli ultimi tool. Un’azienda che offre servizi online di questo tipo può decidere di vendere un componente singolo al cliente oppure di impacchettare diversi prodotti e vendere quindi una suite.

Nel caso della suite si può presentare il problema accennato poco fa: la compliance tra prodotti sviluppati in anni differenti, con tecnologie più o meno nuove ed eventuali problematiche di incompatibilità nel fruire i servizi ai cliente tramite i protocolli web. Per soddisfare le richieste del proprio cliente, è spesso necessario un ammodernamento delle singole soluzioni in modo da farle convivere con l’ambiente e tra di loro ma, ovviamente, questo ha un costo.

Come posso evitare questo processo e non caricare ulteriori commissioni sul mio cliente? Come posso far coesistere prodotti IT di diversa natura e sviluppati in periodi temporali diversi senza dover intervenire sui singoli applicativi? Con la system integration per i servizi online e con lo sviluppo e l’implementazione delle Application Programming Interface. Queste due soluzioni per le aziende di web service permettono di realizzare un ambiente dove possiamo creare, controllare, manutenere, rivendere i propri servizi con un’architettura manutenibile e scalabile e, al contempo, permettere di integrare e far coesistere prodotti IT diversi e di diversa generazione.

È chiaro quindi come la System Integration apporti consistenti vantaggi alle aziende, sia a livello di sviluppo, sia nelle tempistiche di delivery. Inoltre, l’utilizzo di ESB risolve qualsiasi problematica di incompatibilità tra applicativi, problematiche che spesso interessano le aziende di web service che vendono svariati prodotti. La System Integration per i servizi online è quindi una soluzione innovativa per migliorare ulteriormente i propri prodotti e garantire massima soddisfazione ai propri clienti.

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