Omnia Group Smart Business

il blog che aiuta le Aziende italiane a crescere attraverso la Tecnologia

Secondo il report “The road to resilience, managing and financing cyber risks” pubblicato negli scorsi giorni e presentato a Roma, entro il 2018 l’industria della produzione energetica arriverà ad investire quasi 2 miliardi di dollari nella sicurezza informatica; le compagnie che operano nel settore energia sono un target molto ambito in quanto una compromissione delle infrastrutture porterebbe enorme danni e infinite possibilità di lucro per gli hacker; come tutelarsi da questo rischio?

Source: //www.askanews.it

  • La sofisticazione e la frequenza degli attacchi informatici sono in costante crescita e rappresentano la maggior preoccupazione di business per dirigenti e rappresentanti del settore energetico. La tendenza in atto in questi mesi è quella di sviluppare una strategia operativa globale, estesa a tutte le aziende operanti nel campo, che non si limiti alle mera prevenzione dei pericoli informatici ma che sia omnicomprensiva, basata sull’adozione di misure tecniche opportune e sulla formazione e consapevolezza delle persona coinvolte. Per questo motivo, in questo settore si prevedono investimenti in cyber security per quasi due miliardi di dollari.
  • Cosa rende il settore energetico un target primario per gli hacker? Il mercato dell’energia è caratterizzato da una forte interconnessione e da una digitalizzazione sempre più ampia e profonda; gli attacchi informatici che puntano alla compromissione delle infrastrutture interrompendone le attività puntano sul fatto che colpire aziende operanti in questo settore potrebbe portare effetti devastanti e possibilità di guadagno altissime. I possibili danni non sono esclusivamente economici e finanziari, ma impattano anche sulla salute degli operatori e sull’ambiente.
  • Per tutelare la propria impresa, e non solo, dal rischio di una compromissione informatica, le aziende operanti nel settore energetico devono anzitutto sviluppare una consapevolezza in merito alla gravità della questione, la quale potrebbe portare ad un approccio condiviso tra imprese e istituzioni governative. La strategia di difesa deve essere estesa e prevedere misure volte a prevenire, rilevare e contrastare attacchi informatici. Dal punto di vista tecnico è fondamentale adottare policy di limitazione dell’accesso ai data center, con istruzioni e regole chiare e restrittive circa l’utilizzo di dispositivi esterni ed interni; per quanto riguarda il fattore umano, formazione del personale e diffusione di best practice sono passaggi indispensabili per tutelare il business, le persone coinvolte e l’ambiente.
» Scopri i servizi di Cyber Security Omnia Group