Omnia Group Smart Business

Si è tenuto la scorsa settimana a Roma, nella prestigiosa sede del Salone delle Fontane, l’Open Source Day 2014, evento organizzato da RedHat in collaborazione con numerosi partner, tra cui Alfresco e Cisco. L’evento ha visto la partecipazione di oltre 1000 persone operanti nel settore IT e la sponsorship di 24 prestigiosi partner tecnologici.

  • Il tema dell’Open Source ha acquisito in tempi relativamente recenti la centralità di cui gode. Questo è dovuto a numerosi fattori, che insieme hanno concorso a fare dell’Open Source una delle migliori opportunità per il mondo del business oggi: un profondo cambiamento del contesto, che vede la centralità di e-commerce, pagamenti digitali, social media e strategie digital; una nuova tendenza di mercato, definita IT-Defined Business; l’affermazione di nuovi trend tecnologici quali Big Data e Analytics, metodologia di sviluppo DevOps, Cloud Mobility.
  • Il contesto in cui l’Open Source opera è stato definito e caratterizzato ancora più nel dettaglio da Werner Knoblich, responsabile R&D EMEA presso RedHat. Nel definire le dinamiche del mercato e il ruolo ricoperto dalle tecnologie open source, Knoblich ha identificato la nostra epoca come l’era del Personal Cloud. La digitalizzazione è una tendenza affermata in tutte le realtà aziendali, nelle quali la costituzione di un’agenda digitale è diventato un tratto imprescindibile. Tuttavia, tra la domanda di innovazione e la capacità di innovazione delle tecnologie tradizionali esiste un gap: questo vuoto può, e deve, essere colmato attraverso l’adozione di un approccio Open Hybrid Cloud. Un altro importante fattore da considerare è la velocità delle trasformazioni tecnologiche in atto: si tratta di cambiamenti non lineari, ma che procedono con evoluzioni esponenziali; il business non può far altro che adattarsi, per riuscire a dominare questi ritmi.
  • Per quanto riguarda il rapporto tra tecnologie Open Source e Pubblica Amministrazione, durante il suo intervento Carlo Piana, avvocato esperto di Diritti IT e fondatore di Array, ha fatto chiarezza sulla questione. L’approccio della PA nei confronti dell’open source ha attraversato varie fasi: ignoranza verso il tema, tolleranza/avversione al riguardo, accettazione di un nuovo modello alternativo a quello proprietario, fino a giungere all’attuale fase, in cui la PA nutre un sentimento di favore verso l’open source. Questo è dovuto, in prima istanza, alle più recenti significative disposizioni normative, fra le quali la Legge Stanca ma soprattutto l’articolo 68 del Codice dell’Amministrazione Digitale, che determinano quali soluzioni tecnologiche scegliere e come eseguire lo scouting tra le alternative di mercato. Tuttavia, la disposizione legislativa non è l’unico motore dell’adozione dell’open source da parte della PA; il vero motivo risiede nel fatto che, nella maggior parte dei casi, si tratta della scelta giusta, che garantisce una libertà concreta dai condizionamenti dei fornitori e da logiche invalidanti.
EFFICIENZA?
I Processi della tua Azienda sono davvero efficienti?
COMPETITIVITA'?
Che Strategie hai per Competere a livello globale?
COSTI?
Hai costi di Gestione troppo alti rispetto al Mercato?


Quanto è Smart la tua Azienda?

75%

brain-cogs

Smarter is Better!

Iscriviti alla newsletter Smart Business
per rimanere aggiornato su tutte le novità che interessano le Aziende italiane. Scopri la newsletter gratuita Smart Business

» Iscrizione Gratuita!


Speriamo di conoscerti presto!

 

 

Logo Smart Business


-
-
-