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Secondo una ricerca condotta da TEKsystems su 500 responsabili IT, il 71% degli IT Director intervistati si dichiara fiducioso nella propria capacità di soddisfare le esigenze di business per il nuovo anno appena iniziato; l’84% dichiara che il budget destinato all’IT rimarrà tale a quello dello scorso anno o addirittura aumenterà, e gli investimenti si concentreranno su: sicurezza informatica, business intelligence e big data, CRM, mobilità, pianificazione delle risorse aziendali e cloud computing. Quali sono le 10 principali predizioni dei responsabili IT per il 2015?

Source: techpageone.dell.com

  • Soddisfacimento delle richieste dell’azienda – I responsabili IT si dichiarano ottimisti circa la propria capacità di soddisfare le esigenze infrastrutturali delle loro organizzazioni. Questo crescente livello di fiducia è dovuto al fatto che negli ultimi anni l’avanzamento tecnologico ha fatto enormi passi avanti, arrivando a portare sul mercato soluzioni pensate esattamente per le esigenze delle diverse realtà aziendali, in grado quindi di rispondere con efficacia alla richieste delle imprese. Da qui si sviluppa una linea di coerenza che attraversa l’intera organizzazione e che consente di allocare le giuste risorse, sia in termini economici che di personale, ai vari progetti in corso.
  • Crescita dei data center software-defined – Se nel 2014 abbiamo visto lo sviluppo di data center innovativi software-defined, la tendenza è destinata a crescere nel corso di quest’anno. In questo rientrano anche i servizi di server virtualization, una forma particolare di software-defined computing. La crescita stimata di queste tecnologie comporterà un aumento delle spese relative da parte dei CIO.
  • Espansione dell’Internet of Things – Dal momento che l’industria IT ha sviluppato le competenze per creare sensori che fanno di tutto, dal controllo della temperatura corporea al monitoraggio dei dati su impianti di illuminazione, le aziende dovranno trovare modi ottimali per gestire tutte queste informazioni. “Le aziende hanno bisogno di gestire e filtrare al meglio l’enorme quantità di dati provenienti dall’IoT, social media e dispositivi indossabili, e quindi fornire con esattezza le informazioni giuste alla persona giusta al momento giusto”, ha dichiarato in un’intervista David Cearley, analista di Gartner.
  • Aumento di sistemi context-rich – Secondo Gartner, l’espansione dell’IoT comporterà una conseguente crescita di sistemi context-rich; l’analisi dei big data fornirà una modalità per elaborare le informazioni in qualsiasi tipo di contesto, consentendo così agli operatori di rispondere con esattezza e puntualità alle richieste della propria utenza.
  • Necessità di gestione del cloud ibrido – Per eseguire una corretta gestione del cloud ibrido, ovvero una soluzione intermedia tra cloud pubblico e cloud privato, le aziende dovranno considerarlo come un ambiente IT isolato, gestendo i carichi di lavoro attraverso un ecosistema eterogeneo.